Non indugiare oltre abbandona la comunione, la liberazione e condividi con noi un buon piatto di pasta!
Ramen!
Grazie a Saverio Tommasi per questo suo lavoro
« Il Signore, che ha cancellato il vostro peccato e ha perdonato le vostre colpe, è in grado di proteggervi e di custodirvi contro le insidie del diavolo che è il vostro avversario, perché il nemico, che suole generare la colpa, non vi sorprenda. Ma chi si affida a Dio non teme il diavolo. "Se infatti Dio è dalla nostra parte, chi sarà contro di noi?" (Rm 8,31) ».
Ora anche i giovani possono fare tanto per sostenere l'8xmille, aiutando gli anziani a compilare e consegnare la scheda allegata ai loro modelli CUD, per esempio. Così i fondi dell'8xmille arriveranno ai tanti progetti che la Chiesa cattolica porta avanti in tutto il mondo, donando a chi ha più bisogno la speranza di una vita migliore.
Interessante botta e risposta tra Francesco Margiotta Broglio, uno dei più autorevoli docenti di diritto ecclesiastico nonché membro della Commissione governativa per l’attuazione delle disposizioni concordatarie, e il cardinale torinese Angelo Poletto.
Secondo il professore, intervistato da La Stampa, “l’atto di donazione di Umberto al Papa del 1983 non è giuridicamente valido perché il terzo comma della tredicesima disposizione transitoria avoca allo Stato i beni di casa Savoia, quindi i trasferimenti successivi al 2 giugno ‘46 sono nulli”. Replica del cardinale, sempre su La Stampa: “va considerata la particolarità di ciò che non è assimilabile ad un bene materiale. La Sindone è un’immagine, un segno. [...]"
Il giro delle visite papali per le province italiane e il rilevante impiego di risorse per attrezzare i siti,senza sfigurarli, abbellire i percorsi ed allestire faraoniche strutture, non sfuggono più a critiche.
Personalità cattoliche, autorevoli opinionisti, dinnanzi ai gravi problemi della vita, suggeriscono accoglienze più sobrie, per destinare le somme economizzate a favore dei non garantiti e dei poveri del pianeta.
Per l’avvenuta presenza del papa a Napoli si sono fronteggiati ingenti costi; per la prossima del 17 a Genova e Savona si spenderanno oltre 2 milioni di euro; per la successiva del 13 e 14 giugno in Puglia oltre 4 milioni di euro: 1 dalla Regione, un milione e duecento dalla provincia di Lecce, un milione e mezzo dal Governo nazionale, affidati al capo della protezione civile, Bertolaso, perchè predisponga le aree di atterraggio dell’ elicottero militare, visto che ai voli del papa provvede lo Stato.I consiglieri comunali del capoluogo salentino ansimano nell’attesa, per raggiungere Leuca e consegnargli le chiavi della città, da cui il papa neanche passerà!
Occorrerà poi tener conto degli apporti del Comune e Provincia di Brindisi, nonchè di quelli, tra Galatina a Leuca, interessati dal corteo diplomatico.
Benedetto XVI si recherà prossimamente in Austria, ove, senza sontuose accoglienze e oceaniche mobilitazioni, sarà la chiesa locale ad accollarsi le spese necessarie.
Ci sono altri costi che sopportano tanti enti locali, assegnando contributi per agevolare la partecipazione dei credenti agli incontri mondiali col papa.
Il Comune di Massafra(Ta), per esempio, erogò nel 2006 la somma di €8.000 quale contributo per il viaggio dei giovani al raduno mondiale a Colonia; altro contributo è stato chiesto per quello a Sidney.
Sarà bene, per le storture della società dei consumi e dell’immagine che le religioni già additano, riconsiderare il fenomeno e ridimensionare il costo delle mega-adunate di fedeli.
Sarà bene soprattutto che la Chiesa non si faccia Stato e che lo Stato non si faccia Chiesa, e che quest’ultima non continui a gravare sui contribuenti con insostenibili privilegi.
Giacomo Grippa, Uaar circolo Lecce
Fonte: uaar.it
Fiorenti soprattutto il business degli articoli religiosi e quello dell'accoglienza dei fedeli
FOGGIA - È sicuramente collaterale alla forte religiosità e a una devozione ormai mondiale per Padre Pio ma certamente il Santo da Pietrelcina non ha solo acceso i riflettori su questo centro del Gargano, ma ha anche promosso un grande ospedale, la casa Sollievo della Sofferenza, tra i più moderni del Mezzogiorno, sorto nel 1956 e che oggi conta un migliaio di posti letto e 26 reparti. Ma S.Giovanni Rotondo è soprattutto una delle principali mete del turismo religioso. Quasi tutta l'economia della città ruota attorno alla figura di San Pio da Pietrelcina: dalle coroncine del rosario ai parcheggi per gli autobus.
CENTO MILIONI DI EURO ALL'ANNO - Un business da oltre cento milioni di euro ogni anno. Il più vistoso è certamente quello legato alla vendita di articoli religiosi sulle bancarelle. Moltissimi, infatti, i commercianti che sono diventati ricchi proprio vendendo per strada coroncine, calendari e immagini del santo. Business importante anche quello legato alle oltre 140 strutture di accoglienza per i fedeli. Un business che dà lavoro a circa quattromila persone solo a San Giovanni Rotondo, mentre sono tremila quelli dell'indotto. Numeri che fanno parlare di una sorta di miracolo economico se si pensa che nel territorio di San Giovanni Rotondo, in piena zona interna garganica, il tasso di disoccupazione è il 5% in meno della media regionale.
Fonte: corriere.it
Come Wanna Marchi, come il «mago» brasiliano Mario Pacheco Do Nascimento, e come le migliaia di persone che ogni giorno vendono amuleti contro il malocchio, filtri d’amore e i numeri giusti per sbancare il Lotto, un prete fiorentino è accusato dalla Procura di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. E che truffa. Quasi uno spettacolo. Andato in replica decine e decine di volte per otto anni, dal 2000 al 2008. Ogni volta, il sacerdote radunava un po’ di gente, due preghiere e un qualche alleluja per fare un po’ d’atmosfera, poi ecco spuntare il complice, naturalmente in preda al demonio. Un bel problema ma non per don Francesco Saverio Bazzoffi, 60 anni, dal 1991 leader carismatico della Casa Santi Arcangeli, ufficialmente luogo di incontri e benedizioni a Barberino del Mugello. Imposizioni delle mani, canti, profumo d’incenso, ancora preghiere, e l’«indemoniato» era salvo.
Peccato che tra il pubblico don Francesco individuasse sempre una o due persone - meglio se malate o afflitte da qualche problema esistenziale - su cui esercitare la sua arte di esorcista. Solito rito, nuovo spettacolo, e un sacco di soldi: 4 milioni di euro è la cifra transitata dai conti personali di don Bazzoffi alla cassa della onlus «I cinque piani» di Prato, i cui responsabili si sono dimessi da ogni carica. Oltre agli esorcismi, a gonfiare il portafogli del sacerdote c’era anche la somministrazione di «sale e acqua benedetti», oltre alle offerte cospicue dei fedeli raggirati.
Adesso, con tutto il rispetto, ma quale sarebbe la differenza sostanziale tra un sacerdote e un “mago”, oltre al grado di accettazione e rispettabilità sociale?
"A Papa Benedetto XVI cui, nel gennaio scorso, uno spirito illiberale non ha consentito di partecipare all'apertura dell'anno accademico dell'Università 'La Sapienza' di Roma, vorremmo testimoniare riconoscenza e rispetto per il suo magistero e la sua presenza in Italia e nel mondo, conferendogli la cittadinanza onoraria". Così il sindaco di Arconate, l'eurodeputato Mario Mantovani, annuncia che Papa Benedetto XVI diverrà cittadino onorario del comune della provincia di Milano.
"Arconate già ha espresso solidarietà e vicinanza a Papa Benedetto XVI, nel gennaio scorso, attraverso l'affissione di manifesti in cui ci siamo uniti in un 'abbraccio solidale' a difesa della ragione, della democrazia e della libertà, soprattutto della libertà d'espressione". Ora l'Amministrazione comunale arconatese ha deciso di convocare una seduta straordinaria del Consiglio comunale, il prossimo 19 aprile, per deliberare in merito al conferimento della cittadinanza onoraria.
I grasseti li ho aggiunti io, senza alcun riferimento polemico ;-)